Dopo le lezioni teoriche svolte online nel mese di febbraio, il corso è entrato nella sua fase più operativa con le prove pratiche, momento centrale per verificare sul campo competenze tecniche, capacità didattiche e gestione dei gruppi.
Il percorso, articolato su più tappe, ha visto un primo appuntamento ad Ancona e, successivamente, si è spostato in Puglia, dove il 18 e 19 aprile si è svolta una nuova sessione presso l’agriturismo Valle delle Rose a Massafra (TA). Due giornate intense, dedicate non solo alla tecnica di guida in fuoristrada, ma anche alla sicurezza, alla lettura del territorio e alla costruzione di percorsi didattici efficaci per diversi livelli di utenza.
A coordinare le attività sono stati i formatori nazionali Ermes Magnani e Daniele Sanna, affiancati dal responsabile nazionale della Struttura di Attività Ciclismo Giovanni Punzi. La loro presenza ha garantito un alto livello qualitativo del corso, con un approccio che ha unito aspetti tecnici, pedagogici e organizzativi.
Sono stati oltre 20 gli istruttori che hanno conseguito o aggiornato la qualifica, provenienti dalle province di Taranto, Lecce, Brindisi e Bari. Un dato che testimonia la crescente attenzione verso il ciclismo off-road, disciplina in forte espansione sia a livello amatoriale che giovanile, e che richiede figure preparate in grado di operare in sicurezza e con competenze aggiornate.
Durante le prove pratiche, i partecipanti si sono confrontati con situazioni reali: dalla gestione di gruppi eterogenei alla conduzione su terreni tecnicamente complessi, fino alla simulazione di lezioni e alla risoluzione di problematiche tipiche dell’attività outdoor. Grande attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla prevenzione degli infortuni e alla promozione di una cultura sportiva inclusiva e sostenibile, valori centrali per la UISP.
“Si tratta di un percorso in costante crescita, con focus e obiettivi ben definiti”, ha dichiarato Punzi, evidenziando come la formazione rappresenti un pilastro strategico per lo sviluppo del movimento ciclistico. “Investire sugli istruttori significa garantire qualità, sicurezza e continuità all’attività sul territorio”.
Il corso si avvia ora verso la sua fase conclusiva: l’ultimo appuntamento in presenza è previsto il 16 e 17 maggio a Levico Terme. Un passaggio finale che completerà un percorso formativo strutturato, capace di unire teoria e pratica e di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.
L’iniziativa conferma il ruolo della UISP come punto di riferimento nella promozione dello sport per tutti, con un’attenzione particolare alla qualità della formazione e alla valorizzazione delle competenze, elementi fondamentali per sostenere la crescita del ciclismo off-road in Italia.